CONSORZIO ISOLA DI GIANNUTRI C/O ASA S.a.s. - VIA UGO DE CAROLIS N.90 - 00136 ROMA - TEL 06/35346194 - 06/35344119 - 06/35451877 - FAX 06/35429565 - E-MAIL:segreteria@giannutri.it
Area Riservata userid password
News

Profondamente commossi ci uniamo nel dolore, della Famiglia Sirotti – Bonicelli,  con un grande abbraccio, nel ricordo e nel rimpianto della persona speciale che è venuta a mancare.

Ciao Martino.



Notiziario di aggiornamento n. 31 del 23/06/2015

Oggetto: AVVISO A TUTTI I CONSORZIATI

Nella sezione DOCUMENTI – VARIE di questo sito, troverete allegata la lettera della Margutta Immobiliare, datata 19/06/2015, indirizzata all’Amministratore del Condominio il Trenino e al Consorzio Isola di Giannutri.


Il Presidente

Dott. Mauro Pica Villa


Notiziario di aggiornamento n. 30 del 23/06/2015

Oggetto: Acqua Giannutri

Nella sezione DOCUMENTI – RAPPORTI CON LE AUTORITA’ - ENERGIA ELETTRICA di questo sito, troverete allegata la lettera dell’’Acquedotto del Fiora, prot. n. 18412 del 17/06/2015. Con questa lettera, (che sembra un lamento), denuncia la propria incapacità gestionale a fare fronte al problema.

Vi terrò informati sugli sviluppi.


Il Presidente

Dott. Mauro Pica Villa


Notiziario di aggiornamento n. 29 del  18/06/2015

Oggetto: AVVISO A TUTTI I CONSORZIATI

Per opportuna conoscenza porto all'attenzione di tutti l'iniziativa di Vito Tommaso in merito alle boe e le relative risposte dell'Amministrazione dell’Isola del Giglio che troverete  nella sezione DOCUMENTI – RAPPORTI CON LE AUTORITA’ – COMUNE DEL GIGLIO


Il Presidente

Dott. Mauro Pica Villa


Notiziario di aggiornamento n. 28 del  09/06/2015

Oggetto: Procedimento penale RG. NR. N. 13/1909  (sequestro boe Giannutri)

Gent.mi Consorziati,

come a voi sicuramente già noto, il Consorzio Isola di Giannutri, in persona dell’ex presidente avv. Gabriele Scotto, almeno a partire dal 2004, ha richiesto annualmente le necessarie autorizzazioni stagionali per l’occupazione di uno specchio d’acqua di mq. 3000 a Cala Spalmatoio da destinare all’ormeggio di n. 24 imbarcazioni da diporto. In particolare, veniva installata una catenaria che, alla scadenza dell’autorizzazione, doveva essere rimossa.

In data 31.1.2014 l’avv. Scotto, che ringrazierò sempre per gli oneri che si è sempre assunto, riceveva dalla Procura della Repubblica di Grosseto informazione di garanzia con cui gli venivano contestati i reati di cui agli artt. 1161 c.n. e 733 c.p.  In data 10.5.2013 la Guardia di Finanza aveva infatti proceduto al sequestro della struttura costituente il sistema di ormeggio composta di 12 blocchi di cemento armato, posizionati sul fondale marino, ciascuno del peso di Kg. 400, uniti tra loro da una catenaria.

A tal proposito l’avv. Salustri, che assiste l’avv. Scotto nel procedimento penale, mi riferisce che, stante il procedimento in essere, il dissequestro dell’area non potrebbe ottenersi se prima non si procederà alla riduzione in pristino dello stato dei luoghi, rimuovendo la catenaria ed i “corpi morti”. Solo in seguito potrà essere eventualmente richiesta una nuova autorizzazione stagionale.

Stiamo approfondendo la questione, compatibilmente ahimè dei tempi della giustizia di questo nostro paese.

Infine mi corre l'obbligo di ricordare due cose:

- l'autorità giudiziaria nel porre sotto sequestro l'area ha nominato Ferrante custode giudiziario

- chiunque occupi l'area con una boa se pur provvisoria è bene che sia consapevole che commette un reato penale del quale potrebbe risponderne di fronte al giudice.

Cordiali saluti 


Il Presidente

Dott. Mauro Pica Villa


Pagine: 1  2 3  4  5  6  7  8  9  10  11  12  13  14  15  16  17  18  19  20  21  22  23  24  25  26  27  28  29  30  31  32  33  34  35  36  37  38  39  40  41  42  43  44  45  46  47  48  49  50  51  52  53  54